Cosa visitare

COSA VISITARE

Scopri le migliori attrazioni adiacenti l'hotel come ad esempio le famose terme o il parco archeologico.

Nelle immediate vicinanze dell’Hotel Vulci, si trovano il Giardino dei Tarocchi, l'oasi WWF di Burano, il suggestivo centro storico di Capalbio, il rinomato centro termale di Saturnia, il Monte Argentario, Ansedonia e il Parco Archeologico di Vulci, le spiagge di Marina di Montalto, le Tombe Etrusche di Tarquinia e la città di Viterbo. A pochissimi minuti dall Hotel sorge Vulci un'antica città etrusca che si trova nel territorio dell'odierna Montalto di Castro, in Provincia di Viterbo nella maremma laziale, in direzione di Canino. Nonostante sia relativamente lontana dal mare, si trova infatti su di una piattaforma calcarea lungo la riva destra del fiume Fiora, fu una delle più grandi città-stato dell'Etruria con un forte sviluppo marinaro e commerciale con Grecia e Oriente, come testimoniano i sontuosi corredi funebri ritrovati nelle necropoli adiacenti ed oggi purtroppo sparsi nei musei di tutto il mondo. Le necropoli che circondano la città nelle località di Cavalupo, Ponte Rotto, Polledrara, Osteria, Campo di Maggio e Camposcala, si trovano migliaia di tombe, dalle forme e tipologia diverse: fosse, tumuli, tombe a cassone, tombe a camera e tombe a corridoio. Tra le più note, il grandioso tumulo della Cuccumella (alto 18 m e con 65 m di diametro), la Cuccumelletta e la Rotonda, non molto distante è la tomba François, quelle dei Tori, delle Iscrizioni e dei Due Ingressi. All'Osteria sono presenti diverse tombe a camera caratterizzate dal soffitto scolpito, come era in uso nelle abitazioni etrusche. Tour in Maremma Minicrociere Arcipelago Toscano il promontorio dell'Argentario, alcune splendide isole dell’arcipelago toscano (Isola del Giglio, Giannutri ecc.) dandovi la possibilità di immergervi nelle loro acque cristalline. Il Monte Argentario è ricco di calette di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico, acqua cristallina e panorami mozzafiato. Da visitare Porto Ercole, Porto Santo Stefano, la panoramica e le fortificazioni spagnole. Giardino dei Tarocchi Parco artistico ideato dall’artista franco statunitense Niki De Saint Phalle(1930 – 2002). Perfettamente inserito nel paesaggio collinare toscano, vi sono rappresentati 22 arcani maggiori dei tarocchi attraverso coloratissime ed imponenti sculture rivestite a mosaico alte fino a 15 metri. Parco Naturale della Maremma Chiamato anche Parco dell’Uccellina, può essere considerato l’emblema stesso della Maremma. La natura qui regna sovrana, tutto è rimasto immutato nei secoli. Così nei suoi boschi di piante mediterranee si incontrano cinghiali, tassi, donnole, istrici ecc. ma anche antiche torri medioevali di avvistamento mentre, nelle zone pianeggianti, vivono allo stato brado mandrie di vacche e cavalli maremmani. Riserva Naturale W.W.F. di Burano Si tratta di una laguna salmastra separata dal mare da una stretta fascia di dune mediterranee. Ogni anno, nella stagione delle migrazioni, ospita tra gli altri fenicotteri rosa, cavalieri d’Italia, aironi bianchi, germani reali ecc. Pitigliano - Sorano - Sovana - Saturnia Culla della Civiltà del Tufo sono tra i più bei paesi della Maremma. Sovana, città di origine etrusca nonché residenza pontificia, regala ai suoi visitatori la piacevole sensazione di fare un viaggio a ritroso nel tempo. A Sorano potrete invece visitare il centro storico e la Fortezza Orsini. Pitigliano è sicuramente il paese più bello e caratteristico di tutta la Maremma. Centro Storico di Capalbio Incantevole borgo medievale immerso in una natura selvaggia caratterizzata dalla macchia mediterranea. Parchi Archeologici “La Maremma, antica terra abitata dagli Etruschi” Fin dal settimo secolo a.C. infatti, la fascia costiera Maremmana è stata abitata da questo straordinario popolo. Tracce della loro permanenza sono ancora ben visibili ad Orbetello ( nel centro storico ) ad Ansedonia dove si trova la “Città di Cosa” con la necropoli immersa in un uliveto secolare affacciato sulla laguna di Orbetello e sull’Isola del Giglio sempre ad Ansedonia con lo Spacco della Regina ( straordinaria opera idraulica ) a Telamone che ne chiamarono il porto “Tlamu” poi trasformato dai Romani in Telamon. Tour Enogastronomico Per conoscere ed assaporare il gusto della Maremma non basta un solo soggiorno. Dalle cantine, ai caseifici, ai frantoi per poi passare alla ricca produzione di pesce sia di mare che di laguna e alla tradizione culinaria dell’entroterra a base di salumi, carne di cinghiale e cacciagione varia. Passeggiate a cavallo La Maremma, anticamente area di vasti spazi, terreni impervi e di paludi, è stata terra di butteri ossia di mandriani che a cavallo si occupavano delle bestie allo stato brado. Oggi la figura del buttero è stata spazzata via dall’industrializzazione ma in alcune realtà esiste ancora la tradizione e la cultura di quei tempi. Sports Nei dintorni dell’Hotel è possibile effettuare una serie di Sports acquatici e non: dalla vela al wind-surf, che è possibile praticare sulla vicina spiaggia del Chiarone data la sua ottimale esposizione ai venti; dalle passeggiate in bicicletta alle gite in moto alla scoperta di strade secondarie che costeggiano il lago di Burano o che si spingono più internamente verso il borgo di Capalbio o addirittura verso Saturnia

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